ORIGINE DEL CIRCOLO "CONTARDO FERRINI " JESI

19.02.2015 01:51

ORIGINE DEL CIRCOLO "CONTARDO FERRINI " JESI

Circolo giovanile studentesco cattolico di cultura e ricreazione, venne costituito  il 4 gennaio del 1915  in sostituzione del Circolo "Tommaseo" (sorto a Jesi nel 1912).  Ne fu assistente ecclesiastico don Angelo Battistoni, che ne divenne l'anima, il maestro, il padre. Dal 1918 ebbe sede nel vecchio seminario, in piazza Federico II, "ove quei funzionali locali e la sala del teatro ivi realizzata permisero   una vastissima gamma di attività culturali  e ricreative, oltre che formative".  Ricordiamo tra i frequentatori del Circolo Ferrini  Oscar Gianfelici,  futuro sindacalista di sinistra,   che ricorda così quel periodo : cominciai ad avere contatti più completi di quelli scolastici nel Circolo Giovanile Cattolico "Contardo Ferrini" che aveva sede allora nel Palazzo del Seminario, dove frequentai dei corsi di cultura generale, con inclinazione storico-religiosa. E fu proprio in questo ambiente, attraverso le letture e le discussioni, convalidate da primi contatti avuti con i lavoratori  jesini, durante vertenze sindacali, che incomincia a vagheggiare altri metodi di organizzazione e di lotta. Questo mio passaggio avvenne dopo discussioni e contrasti, in particolare con don Battistoni..  Don Angelo Battistoni pubblicò un periodico, L'Aurora,  foglio dell' Azione Cattolica che il suo centro aveva nel "Circolo giovanile C. Ferrini" nel quale sia don Battistoni, sia don Aurelio Benigni seminavano le idee che si richiamavano sempre al messag­gio murriano a dife­sa dei  valori sociali ; seguì però il forzato silenzio della violenza fascista. Fu durante questi anni che maturò il seme della libertà soprattutto nei Circoli Cattolici presenti in tutte le parrocchie della Vallesina, tra questi particolarmente il "Ferrini" e il "Ferrari" di Cupramontana.

Intensa fu anche l'attività  filodrammatica. Nel 1922 si unì al "Ferrini" il Circolo "Don David Albertario", che riuniva i giovani operai cattolici, e da quel momento il "Ferrini" perse la qualifica di studentesco. Per i principi di libertà e democrazia che vi si diffondevano, Circolo, dirigenti ed iscritti furono più volte oggetto  della violenza fascista. Nel luglio del 1923 i fascisti invasero la sede "mettendo tutto a soqquadro e devastando la biblioteca". 

 

PICCOLA FOTOCARTOLINA CM 8,5X11, AL RETRO LA SCRITTA " UNA DELLE SALE DEL CIRCOLO STUDENTESCO CATTOLICO " CONTARDO FERRINI " DEVASTATO DAI FASCISTI ", PIEGHE DIFFUSE AI…Vedere la descrizione completa

E così negli anni seguenti , fino a che nel 1934 , per decisione del vescovo Carlo Facinelli , il Circolo veniva sciolto ed i giovani invitati a passare nelle singole associazioni parrocchiali. Nel 1979 , su iniziativa di ex "circolini" guidati da Antonio Mancia, il "Ferrini" è stato rifondato con sede nello stesso edificio; svolge una attività per lo più  a carattere  culturale. Oggi il Circolo Ferrini ha come motto " solidarietà,  conoscenza, socialità", parole che individuano perfettamente gli indirizzi delle attività che caratterizzano  il pensiero e le azioni  dei soci che  lo sostengono e lo vitalizzano. Ricordiamo qui i nomi, cui va il riconoscimento e il ringraziamento cordiale di tutti i Soci,  gli ultimi tre Presidenti  di quest'ultimo decennio : Antonio Mancia , Dr Bini Primo  Luigi, Dr Nazzareno Santoni., e i collaboratori recentemente scompardi Trillini  e Maldini -